FAQ Domande Frequenti

Integrazione nel Piano di Banda Ultra Larga de richieste di posa di fibra ottica da parte di operatori privati.

Regione Piemonte, a seguito di richieste di approfondimento di alcuni Comuni, ha redatto alcune note informative in cui si intende chiarire il perimetro di intervento previsto dal Piano Banda Ultra Larga e le relazioni con eventuali richieste di posa di nuova infrastruttura in fibra ottica sui territori interessati dal piano regionale da parte di operatori terzi.

INDAGINE PER DEFINIRE LE STRATEGIE REGIONALI PER LA BANDA LARGA E ULTRA LARGA

É possibile continuare a contribuire all'indagine infrastrutture per mappare infrastrutture idonee allo sviluppo di reti di comunicazione di nuova generazione?

Per procedere nella mappatura delle infrastrutture disponibili, Regione Piemonte mantiene aperto il canale di raccolta dati attivato nel corso dello Studio di Fattibilitá e invita Enti Pubblici, Utilities e Operatori di rete a inviare i propri dati seguendo le procedure riportate nell'indagine infrastrutture. http://www.agendadigitale.piemonte.it/web/internet-per-tutti/indagine-per-definire-le-strategie-regionali-per-la-banda-larga-e-ultra-larga-2.html

TEMPISTICHE, MODALITA' E COSTI DI REALIZZAZIONE DELLA RETE

Ad oggi non risultano essere previsti interventi in fibra sul proprio territorio. La nuova Programmazione li interesserá?

Gli obiettivi del piano nazionale banda ultra larga prevedono interventi in fibra ottica per le seguenti finalitá:

  1. Copertura ad almeno 100 Mbps fino all'85% della popolazione italiana
  2. Copertura ad almeno 30 Mbps garantita alla totalitá della popolazione italiana
  3. Copertura ad almeno 100 Mbps di sedi ed edifici pubblici (scuole e ospedali in particolare), delle aree di maggior interesse economico e concentrazione demografica, delle aree industriali, delle principali localitá turistiche e degli snodi logistici

Quali sono i tempi di connessione alla rete che sará realizzata e quali Comuni e Frazioni saranno raggiunti?

Entro il 2020 é prevista la conclusione dei lavori, come da obiettivi dall'Agenda Digitale Italiana. Il Governo si é inoltre impegnato ad aggiungere eventuali risorse si rendessero necessarie per completare l'intervento.

Il primo bando ("Bando di gara per la costruzione e gestione di una infrastruttura passiva a Banda Ultralarga nelle aree bianche delle regioni Abruzzo, Molise, Emilia Romagna, Lombardia, Toscana e Veneto") é stato pubblicato da Infratel il 3 giugno 2016: http://www.infratelitalia.it/documentazione/bandi-e-gare/estratto-di-avviso-di-gara/


A quali costi sará resa disponibile la connettivitá agli utenti? A costi di mercato?

La connettivitá sará messa a disposizione a costi di mercato utilizzando come riferimento i listini AGCOM.


Quali saranno le modalitá di distribuzione della rete? Solo fibra ottica, anche wireless? Possono essere prese in considerazione tipologie differenti, come quella attraverso le reti fognarie?

Tutte le tecnologie (fibra ottica o wireless) saranno prese in considerazione in fase progettuale, a seconda della fattibilitá ed economicitá dell'intervento, cosí come tutte le possibili modalitá (sfruttamento reti fognarie, idriche, ecc.).


Come avverrá il passaggio dalla realizzazione della copertura di rete all'attivazione vera e propria del servizio (connessione) presso le case degli utenti?

Il piano attuale prevede la realizzazione, gestione e manutenzione dell’infrastruttura di rete. Gli operatori di telecomunicazioni presenti sul mercato, grandi operatori e operatori locali, dovranno effettuare l’attivazione del servizio fino all’utenza finale.


Dove arriverá la rete realizzata nell'ambito di questo Accordo (cabinet, abitazioni)?

Per i Comuni in Cluster C, con piú di 2.500 unitá immobiliari, é previsto il collegamento in fibra ottica per il 70% agli edifici e per il rimanente ai nodi.

Per i Comuni in Cluster D, con meno di 2.500 unitá immobiliari, il 100% dei collegamenti sará fino ai nodi (cabinet).

TEAM DI LAVORO E COLLABORAZIONE REGIONE PIEMONTE-ENTI LOCALI

É prevista la costituzione di un tavolo di lavoro composto da tutti gli attori in grado di portare gli interessi del territorio, al quale i Comuni possano fare riferimento, dalle fasi iniziali della progettazione, alla successiva realizzazione e gestione della rete?

Sará costituito un Team di Lavoro che si occuperá direttamente di tutte le attivitá relative al Piano Banda Ultra Larga e sará fisicamente sul territorio, per interagire e supportare gli Enti Locali in tutte le attivitá.

É stata inviata a metà giugno 2016, a tutti i Comuni, una comunicazione con la quale è stata trasmessa la bozza della convenzione, sono state riepilogate le attività, le tempistiche, le scadenze, gli impegni delle Parti ed è stato fornito un riferimento mail (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) con cui interfacciarsi.

RUOLO DI ALTRI SOGGETTI

I Comuni si dichiarano interessati ad un confronto continuo con la Regione Piemonte che consenta di avere un ruolo attivo e di entrare nel merito delle attivitá. Quale potrá essere il ruolo anche delle Public Utilities, delle Province, delle Unioni dei Comuni? Sono collaborazioni fondamentali, perchè portano il loro bagaglio di conoscenze ed esperienze specifiche del territorio.

In questa prima fase che riguarda la firma della Convenzione operativa per definire il regime autorizzativo dei lavori da eseguire, il ruolo delle Province e delle aree vaste é minimo, non diretto, ma diventerá poi da protagonista, come per ogni altro soggetto possa collaborare utilmente allo sviluppo delle attivitá sino alla loro conclusione. Questo ruolo, anche delle Province, sará fondamentale soprattutto al fine di assicurare che l'infrastruttura non rimanga inutilizzata. Determinante anche il ruolo delle Unioni dei Comuni, tanto che si pensava di poter passare attraverso di loro per semplificare il procedimento di sottoscrizione delle Convenzioni con i Comuni, ma dagli approfondimenti fatti é risultato che purtroppo non é possibile.


Come si pongono eventuali associazioni che hanno lo scopo di coprire in Wi-Fi aree isolate con costi a carico del Comune rispetto all'intervento del piano di banda larga e ultra larga?

L'attuazione dell'intero piano banda ultra larga é vincolata all'approvazione del relativo regime di aiuto da parte della Commissione Europea. I servizi messi a disposizione devono rispettare i principi di non discriminazione e devono essere disponibili a tutti: cittadini, imprese, pubbliche amministrazioni e devono essere fruibili nelle aree di maggior interesse economico e concentrazione demografica, nelle aree industriali e nelle principali localitá turistiche e snodi logistici.

PROCESSI AUTORIZZATIVI

La Regione Piemonte collaborerá nel velocizzare (o, in alcuni casi, sbloccare) i processi autorizzativi che coinvolgono RFI, Anas e qualunque altro soggetto col quale ci si dovrá eventualmente interfacciare nello sviluppo delle reti?

I Comuni dovranno segnalare tempestivamente ai referenti del Team di Lavoro eventuali problemi nel rilascio dei permessi in modo che anche Regione Piemonte possa attivarsi e fare da facilitatore/tramite per velocizzare il rilascio delle autorizzazioni.


Regione Piemonte comunicherá con quali soggetti il Comune dovrá interfacciarsi (i Comuni, infatti, ricevono numerose richieste autorizzative, come per le opere di scavo)?

I Comuni dovranno rispondere unicamente ad Infratel.


Alcune strade sono di competenza delle Province. Si terranno, quindi, in considerazione le Province anche in questa fase relativa al rilascio della autorizzazioni?

Si conferma che se ne terrá debitamente conto.

GARANZIA DI ATTIVAZIONE DEL SERVIZIO

La Regione Piemonte come potrá garantire l'accensione della fibra posata che potrebbe rischiare di rimanere inutilizzata, a fronte dell'investimento pubblico?

Questo é ad esempio accaduto nella precedente Programmazione.

L'obiettivo del progetto é proprio l'attivazione effettiva del servizio, non solo la posa dell'infrastruttura, per evitare che la fibra ottica rimanga spenta.

Tramite anche la valorizzazione di quanto sinora realizzato con il Programma WI-PIE si intende far crescere la domanda di banda larga cosí da aumentare l'interesse degli operatori ad aprire il servizio.

VALORIZZAZIONE DELL'INFRASTRUTTURA GIA' REALIZZATA

Dove è possibile verificare la mappa delle infrastrutture di rete esistenti sul territorio?

Tutti i dettagli relativi alle infrastrutture di rete esistenti sul territorio della Regione Piemonte sono disponibili scaricando le seguenti mappe (Wi-Pie e Infratel):


Come si rapporteranno il nuovo Accordo e, quindi, le nuove realizzazioni, a quanto sinora realizzato (infrastruttura giá esistente, in particolare quella di WI-PIE)?

Si sottolinea l'importanza di creare una rete omogenea che massimizzi i benefici di quanto disponibile, per valorizzare l'intervento pubblico integrando al meglio le precedenti realizzazioni di WI-PIE con le nuove.

In particolare, saranno fornite garanzie di continuitá dei nodi del backbone di WI-PIE, che sono strategici, in quanto ci sono degli operatori – soprattutto di piccola dimensione - che si appoggiano su di essi e che continueranno ad averne bisogno anche perchè collegano aziende, piccole e medie, numerose sul territorio, che molto probabilmente non sarebbero raggiunte dagli operatori piú grossi?

Sui nodi del backbone, cosa fará Regione alla scadenza della concessione nel 2020?

Tutti gli investimenti sinora fatti saranno sicuramente mantenuti e valorizzati. In tal senso, saranno fatti i necessari approfondimenti per garantirlo.


É previsto eventualmente un collegamento wireless, non in fibra, all'infrastruttura giá esistente?

Tutti gli interventi finanziati con fondi pubblici devono rispettare il principio di neutralitá tecnologica, e quindi lasciano la scelta dell'utilizzo della fibra, wireless, etc. al futuro concessionario.


Si esprime preoccupazione per il fatto che tutte le risorse vengano gestite esclusivamente, a livello centrale, dal MISE. In passato, nell'ambito del precedente Accordo, il MISE, tramite Infratel, ha fatto degli interventi del tutto scollegati dall'infrastruttura esistente e senza tener conto delle esigenze del territorio.

La Regione Piemonte, pertanto, potrá fare in modo che siano tenuti a valorizzare quanto giá fatto?

Sará cura della Regione prevedere nelle apposite convenzioni le regole di interconnessione alle reti pubbliche esistenti.

INFRASTRUTTURA RISERVATA ALLA PA PER USI PUBBLICI

Si sottolinea un aspetto che ha permesso agli enti lo sviluppo delle telecomunicazioni in banda ultra larga tra le loro sedi: la disponibilitá per gli enti pubblici di infrastruttura vuota, ovvero almeno tre tubi per tratta, consentirebbe con pochi investimenti, la realizzazione di servizi civici digitali immediatamente utili per la cittadinanza.

Questo modello ha consentito, ad esempio al Comune di Cuneo ed a altri enti del territorio, di concorrere all'aumento della percezione di sicurezza dei cittadini grazie allo sviluppo delle reti di videosorveglianza, cosí come ha incrementato la diffusione di internet lo sviluppo di vaste aree coperte dal servizio Wifi pubblico.

Sará prevista la disponibilitá di infrastruttura per usi pubblici?

La Regione Piemonte chiederá di inserire nelle convenzioni operative una riserva di fibra ottica per usi esclusivamente pubblici.

Saranno mantenuti dei nodi di accesso neutrali alla rete, a beneficio di qualunque operatore ne faccia richiesta.

L'infrastruttura rimarrá pubblica, nazionale o regionale a seconda dei fondi utilizzati (FSC, FESR, FEASR) e il Concessionario avrá la concessione per un periodo di 20 anni.

DEFINIZIONE TEMPISTICHE CERTE E MODALITA' DI COMUNICAZIONE

Regione Piemonte comunicherá ai Comuni delle date precise delle attivitá da svolgere in questo ambito, in modo che possano organizzarsi per fornire risposte tempestive e puntuali, al fine di collaborare al meglio per raggiungere gli obiettivi dell'Accordo?

Tali comunicazioni possono essere inviate via PEC cosí da ricevere sin da subito maggiore attenzione da parte degli Enti che ricevono quotidianamente molte comunicazioni meno rilevanti di questa?

Si conferma che si opererá in tal senso.

INCONTRI SUL TERRITORIO

Sono previsti incontri sul territorio per condividere con Regione le prossime iniziative e le tempistiche previste in tema BUL?

La Regione Piemonte, per individuare il piano di intervento e le azioni pubbliche e private che dovranno essere realizzate, sta completando un lavoro preliminare di mappatura del territorio in base agli esiti della consultazione nazionale, condotta da Infratel per conto del Ministero dello Sviluppo Economico, e dello studio di fattibilitá, con focus su ambiti di particolare interesse, quali: attivitá economico e produttive, aree a vocazione culturale e turistica, ambiente, scuola, sanitá, aree interne, aree interessate da grandi infrastrutture. Sugli esiti di tale lavoro e le conseguenti strategie di intervento ipotizzabili per il piano di banda larga e ultralarga, l'Amministrazione ha calendarizzato nel mese di maggio 2016 una serie di incontri informativi e di consultazione con gli Enti Locali finalizzati all'elaborazione di una proposta condivisa che definirá il programma degli interventi.

Questo il calendario degli incontri che si sono tenuti, suddiviso per quadranti:

  • Cuneo: mercoledí 18 maggio, ore 10 nella sala Falco della Provincia;
  • Alessandria: mercoledí 18 maggio, ore 15 nella sala del Consiglio provinciale;
  • Vercelli: giovedí 19 maggio, ore 10 nella Cripta di Sant'Andrea;
  • Torino: giovedí 26 maggio, ore 10 nell'auditorium della Cittá Metropolitana.

In data 26 maggio 2016 si é, infine, tenuto un incontro con gli operatori di telecomunicazioni, presso la sede della Regione Piemonte, a Torino, al fine di condividere anche con loro la presentazione del Piano Banda Ultra Larga.

ALTRO

I bandi terranno conto anche delle imprese presenti sul territorio, in quanto le reti sono un'opportunitá di sviluppo economico?

Si conferma che si terrá certamente conto anche delle imprese sul territorio.


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